Altri Sport
0

[F1] GP Singapore, vince la Stella di Hamilton, Alonso quarto dietro le due Red Bull

Facebook Twitter Google + SINGAPORE – Buona partenza di Lewis Hamilton che sfrutta bene la pole e prende la testa del Gran Premio in notturna. Anche le Ferrari scattano bene, Alonso è 3°, Raikkonen 5°. I piloti del Cavallino approfittano dei problemi elettronici della Mercedes che costringono Rosberg a scattare dalla pt lane. Al via […]

SINGAPORE – Buona partenza di Lewis Hamilton che sfrutta bene la pole e prende la testa del Gran Premio in notturna. Anche le Ferrari scattano bene, Alonso è 3°, Raikkonen 5°. I piloti del Cavallino approfittano dei problemi elettronici della Mercedes che costringono Rosberg a scattare dalla pt lane. Al via Fernando scatta benissimo e prende addirittura la scia di Hamilton scavalcando alla prima staccata entrambe le Red Bull. Ma arriva lungo e taglia la chicane e quindi è costretto ha ridare la seconda posizione a Vettel. Finisce sotto investigazione dei commissari che però non lo obbligano a dare via libera anche a Ricciardo.

8° giro. Hamilton allunga, Vettel è già staccato di 4 secondi, Alonso di nove. Grossi problemi per Rosberg che non riesce a passare la Catheram di Ericsson e perde 5 secondi al giro dal compagno di squadra che guida la gara.

11° giro. Iniziano le prime sote, si fermano le Williams, poi a seguire le Ferrari e le Red Bull. Resta in pista solo Hamilton, tutti montano ancora le soft. Le posizioni vngono mantenute, solo Raikkonen la perde ai danni di Massa.

14° giro. Si ferma anche Lewis che riparte conservando la testa della gara. Al giro successivo rientra Rosberg, sostituisce il volante, ma non c’è nella da fare, la sua Freccia d’Argento proprio non va e il tedesco decide di rititarsi.

16° giro. Ricciardo fa il giro veloce e si avvicina ad Alonso, con il secondo treno di gomme Hamilton non sembra rapido come con il primo.

19° giro. Posizioni stabilizzate, gara noiosa. Alonso spinge, Vettel è un po’ in difficoltà e i due si avvicinano. Il vantaggio di Sebastian scendeda 3″2 a 1″9.

23° giro. Massa è il primo a fermarsi per la seconda volta, cambia tipo di gomme, è il pirimo che monta le più dure, cioé le soft gialle.

26° giro. Alonso è a meno di un secondo da Vettel, anticipa il rientro per la seconda sosta nel tentativo di superare la Red Bull. Al giro successivo rientra Sebastian e l’operazione dei Ferraristi riesce, Fernando passa in seconda posizione.

29° giro. Alonso con le soft è quello che spinge di più, ha dimezzato il ditacco da Hamilton e dato 5 secondi a Vettel.

31° giro. Entra l safety car per pulire la pista dai detriti dei piccoli contatti (su questa pista è sempre entrata, ma questa volta forse si poteva evitare). Alonso è l’unico che rientra per cambiare gomme e monta le gialle più dure, quelle che siadattano meno bene a questa pista. Lo spagnolo perde due posizioni ai danni delle Red Bull è la scelta appare strana.

36° giro. Safety car ancora in pista, Hamilton è quello che ci ha perso di più perché oltre al vantaggio che ha perso era quello messo decisamente meglio con il consumo, mentre i suoi rivali erano al limite. Sembra ormai chiaro che Alonso cercherà di andare fino in fondo e forse lo faranno anche le Red Bull, mentre Hamilton deve ancora fermarsi per regolamento.

38° giro. Riparte la gara, Hamilton è l’unico con le morbide e deve spingere al massimo, deve creare un vantaggio di mezzo minuto per potersi fermare senza problemi.

40° giro. Hamilton vola, dà tre secondi e giro ai rivali, Alonso con le dure è in difficoltà.

52° giro. Rientra Hamilton che ha accumulato oltre secondi di vantaggio su Vettel. Cambia gomme, monta le gialle e rientra alle spalle di Sebastian subito davanti a Ricciardo e Alonso.

54° giro. Hamilton acchiappa Vettel che con le gomme uguali ma molto più consumate non può resistere ed è costretto a lasciare al britannico la prima posizione.

56° giro. Alonso vola verso la vittoria con le gomme nuove, dietro di lui in tre in lotta per gli altri due posti del podio fra le Red Bull e la Rossa di Alonso. La gara non arriverà ai 61 giri previsti poiché, causa la lunga safety car, scadrà prima il limite delle due ore.

60° giro. La gara finisce un giro prima, vince Hamilton che conquista la testa del Mondiale. Dietro di lui Vettel, Ricciardo e Alonso. Solo 8° Raikkonen scavlcato nel finale da Vergne e Perez.

Condividi:
  • googleplus
  • linkedin
  • tumblr
  • rss
  • pinterest
  • mail

Autore: webnetworknews

There are 0 comments

Leave a comment

Want to express your opinion?
Leave a reply!